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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

step #07 - Nel cinema

Il film che fa rifermento alla mitragliatrice Maxim è "Chapaev" (1934), un film che parla appunto di Chapaev, un umile contadino, il quale  diviene comandante di una formazione di ribelli, nelle steppe degli Urali. Il contrattacco vittorioso ch'egli conduce contro i Céchi, alleati dei bianchi, porta il suo nome ad una fama leggendaria. La sua bravura fu nel guidare le truppe e nell'uso di questa mitragliatrice che contribuì in maniera sostanziale alla vittoria di molte battaglie. Questo è il link del film che si può trovare su YouTube :  https://www.youtube.com/watch?v=T6KDKMgALps Purtroppo per complicazioni legate all'anno di uscita del film non si trovano clip più sintetiche e con doppiaggio in italiano (il film è in lingua originale, ovvero russa).  FONTI: https://www.comingsoon.it/film/ciapaiev/26306/scheda/ https://www.youtube.com/watch?v=T6KDKMgALps

Step #06 - Il francobollo

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  Francobollo stampato in Russia (2010) mostra mitragliatrici degtyarev dp e goryunov sg43 armi di vittoria armi di piccolo calibro serie circa 2009 Uno dei problemi più urgenti delle armi di fanteria, che nacque durante la prima guerra mondiale, fu la presenza di una m itragliatrice leggera in grado di operare in formazioni da combattimento di fanteria in tutti i tipi di combattimento e in qualsiasi condizione, fornendo un supporto di fuoco diretto alla fanteria.  Vasily Alekseevich Degtyarev (1880-1949), capo del laboratorio PKB nello stabilimento di Kovrov, ha iniziato a sviluppare il proprio modello di mitragliatrice leggera alla fine di 1923, 22 July 1924 g Degtyarev ha presentato il primo prototipo di una mitragliatrice con un negozio di dischi. La mitragliatrice degtyarev è così destinata a diventare la prima mitragliatrice leggera più impiegata dall'URSS. All'inizio di maggio 1943 sono stati effettuati test comparativi sulle nuove mitragliatrici DS-43 Degtyarev e GVG, ...

Step #05 - I libri

 La bibliografia storica della mitragliatrice si limita a dei semplici manuali d'uso dell'oggetto. La storia della sua creazione si trova nei libri di storia che vanno dal periodo della prima guerra mondiale in poi, ma non spiegano come essa sia stata inventata e quali processi logici abbiano svolto gli inventori, ma semplicemente che comparse sul campo di battaglia e il suo utilizzo trucidatore. Di seguito vi lascio la bibliografia di libri che si possono trovare nelle biblioteche centrali oppure presso dei collezionisti d'armi, questi appunto spiegano come si debbano usare le mitragliatrici e le differenze che ci sono tra le mitragliatrici prodotte nei diversi stati. Ovviamente esistono altri libri reperibili, ma questi sono i più vecchi a cui fare riferimento per i dati che si hanno all'inizio di tale invenzione. ci sono anche libri più moderni di aggiornamenti di questa arma, ma in questo posto si vuole evidenziare la storia della mitragliatrice e il suo corso. FONT...

Step #04 - Il principio fisico

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Il principio fisico per il quale la mitragliatrice Maxim emette una serie consecutiva di colpi è il rinculo della canna, pertanto segue il terzo principio della dinamica newtoniana. Al momento della partenza del proiettile, la canna si sposta indietro e spinge l'otturatore della mitragliatrice Maxim. Si muove avanti e indietro in un riquadro chiuso. Una maniglia esterna è collegata meccanicamente all'otturatore. Durante il fuoco, ondeggia alla velocità dei colpi. La corsa dell'otturatore all'indietro inizia a causa del rinculo della canna dal colpo. Tornando indietro, l'otturatore tira la molla di richiamo. Raggiunto il punto estremo, l'otturatore cambia direzione e si sposta in avanti sotto l'azione della molla di richiamo. Una larva scivola su e giù nell'otturatore, che, durante l'otturatore all'indietro, afferra simultaneamente la manica vuota dal foro del barilotto e la cartuccia dal nastro, quindi inizia a spostarsi verso il basso. Durante l...

Step #03 - La scienza

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La scienza che più si collega alla mitragliatrice e di cui essa rientra insieme alle altre armi da fuoco, che siano automatiche o semiautomatiche, è la BALISTICA . La balistica si occupa del moto del proiettile e della sua traiettoria. L'immagine descrive la lunghezza e l'altezza della traiettoria e le componenti della velocità sono quelle descritte dalle formule. Le branche di questa scienza sono quattro: Balistica interna:  studia il comportamento della pallottola quando essa si trova ancora all'interno della bocca da fuoco , sottoposta alle forze generate dall'accensione della carica di lancio ; Balistica esterna: studia il moto del proiettile dopo che è stato sparato o lanciato. Questa è la balistica vera e propria, secondo la sua definizione ; Balistica terminale:  studia la reazione di un corpo che entra in contatto con il proiettile ; Balistica venatoria o intermedia: studia il moto del proietto nelle immediate vicinanze del vivo di volata. Essa consiste nello st...

Step #02 - Il nome

Nella sua evoluzione storica, la mitragliatrice è stata soggetta a modificazioni progettistiche essenziali, come ad esempio il passaggio da non automatico (con la manovella e più canne) ad automatico (col grilletto e ad una canna), ma il termine ha sempre indicato un'arma da fuoco con una grande capacità di sviluppare  un'azione intensa e micidiale sia per rapidità di tiro, sia per estensione di bersaglio . La parola mitragliatrice non ha radici ben definite, sicuramente la sua vera origine non è italiana, ma di origini francesi e soprattutto in inglese.  Machine gun è la versione inglese di questa parola ed indicava letteralmente una macchina con delle canne che sparavano a raffica del colpi consecutivi. Mitrailleuse , invece, è la definizione francese, ma questa deriva dalla traslitterazione delle parole inglesi sopra citate, quindi da noi è arrivata con la dicitura di mitragliatrice. Negli anni '30 fu coniato, successivamente, il temine mitra in Italia, il quale indicava...